Organizzare la creatività: un paradosso?
Nel mondo aziendale, ma non solo, in Italia la creatività viene ancora associata a un processo informale. Spontaneo.
Qualcosa che attiene all’arte e al cosiddetto genio.
Qualcosa che bisogna prendere così come è, senza provare ad “imbrigliarla”.
Dopo tanti anni di esperienza sul campo, possiamo proclamare a cuor sereno come questo sia un falso mito.
La scusa “eh, ma sono creativi” serve spesso come parafulmine per l’inefficienza e l’inesperienza. Talvolta l’incompetenza.
In realtà, se rimaniamo sul piano lavorativo — ma potremmo spingerci anche su quello artistico:
Più facile a dirsi che a farsi, ovviamente.
Tuttavia, come diceva il buon Leopardi: “Tutto è esercizio nell’uomo” (Zibaldone, p. 1610).